Educare alla legalità

Il principio di legalità è il cardine della convivenza civile e il fondamento per la sicurezza della comunità urbana, ma devono essere  gli amministratori della cosa pubblica a dare l’esempio per primi, agendo secondo la legge. Tale principio ammette che il potere venga esercitato in modo discrezionale, ma la discrezionalità amministrativa non potrà sfociare nell’arbitrio e dovrà essere vincolata al perseguimento dell’interesse pubblico e al rispetto dei criteri di ragionevolezza e imparzialità. L’educazione alla legalità ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori della democrazia, l’esercizio dei diritti di cittadinanza.
Educare alla legalità significa elaborare e diffondere la cultura dei valori civili, consentire l’acquisizione di una nozione più profonda dei diritti di cittadinanza, partendo dalla consapevolezza della reciprocità fra soggetti dotati della stessa dignità.
L’educazione alla legalità aiuta a comprendere come l’organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di relazioni giuridiche; sviluppa la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza non possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vadano perseguite, volute e, una volta conquistate, protette.