Per una città di qualità, a misura di tutti

Il concetto di qualità della vita assume anche politicamente, e nell’azione amministrativa, un valore fondamentale, in quanto determina finalità, obiettivi e azioni dei servizi di interesse pubblico per il bene comune. Si sente molto parlare di accessibilità, ma spesso ci limitiamo a pensare all’adeguamento degli spazi, trascurando i contenuti intellettuali. Esistono anche barriere non fisiche, ossia quelle cognitive, su cui è necessario intervenire con altrettanta urgenza per favorire una maggiore inclusione, l’auto-rappresentanza e una partecipazione attiva di tutti alla vita della città.
La disabilità rischia di divenire qualcosa di più grave di ciò che è quando nella vita di tutti i giorni una persona è costretta ad essere aiutata costantemente da altri, perdendo così non solo la propria autonomia, ma anche parte delle abilità residue che mantengono viva la propria autodeterminazione. In questo caso, la perdita non è solo di quella persona, ma di tutta la società di cui fa parte.
La possibilità di ciascun essere umano di sentirsi autonomo e capace riguarda non solo le persone con disabilità, ma anche un anziano o una madre che spinge una carrozzina e le “dimenticanze”, di cui spesso le amministrazioni si rendono protagoniste, sono gravi e non più tollerabili.
L’autonomia di muoversi in città, di usufruire di un servizio, di frequentare qualsivoglia luogo di intrattenimento, di comprendere quanto scritto in un cartello, deve essere offerta a tutti.
Non è tanto una questione di reperimento di risorse economiche quanto di iniziare a pensare diversamente.
Manca una visione d’insieme della ridefinizione delle nostre città, che devono essere pensate per ogni essere umano, perché ciascuno ha il diritto di vivere pienamente, senza la necessità di dover ricorrere all’aiuto di altri: ognuno deve poter affrontare il quotidiano senza vivere come un limite le sue proprie caratteristiche.
Non vorremmo più sentir parlare di bisogni speciali: la politica, per come la intendiamo noi, deve essere in grado di applicare strumenti operativi concreti che consentano di passare dalla risposta ai bisogni al rispetto dei diritti.

3 risposte a “Per una città di qualità, a misura di tutti”

  1. In campagna elettorale, ci siamo impegnati a dare il nostro contributo per risolvere le difficoltà che i cittadini diversamente abili sono costretti ad affrontare ogni giorno e che, a tutt’oggi, non hanno ricevuto risposta.

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